l’Accordata è un’associazione fondata a Milano nel 2010, parte di quell’intreccio vitale e necessario che è la rete delle persone che amano la cultura. È un intreccio che non manca mai nelle grandi metropoli, di cui è anzi uno dei segni qualificanti: aiuta la città a crescere e a prendere consapevolezza del proprio ruolo nel mondo.

l’Accordata nasce ai margini, senza fanfare e discorsi già sentiti, e però senza celare la propria ambizione di portare eventi e semi di cultura alta là dove ce n’è di meno: nelle periferie, intese in senso non solo urbanistico. Nelle periferie della città e della mente ci sono vuoti assordanti, e forse per questo si sente un bisogno di cultura più intenso, anche quando le persone non lo sanno. E poi, ai margini c’è sempre più spazio per sperimentare e fare cose nuove (o cose vecchie in modo nuovo).

l’Accordata ha trovato una sponda naturale ne La Cordata, da vent’anni un esempio di eccellenza e sostenibilità nella progettazione di servizi sociali. Lo stile inclusivo e al tempo stesso la disponibilità a rischiare di molte delle loro azioni – come evitarlo quando rompi il conformismo della provenienza? – li sentiamo affini nel profondo. Una ragione in più per sviluppare le attività nei luoghi milanesi aperti da La Cordata: via Zumbini 6, piazza Santa Maria alla Fontana 11, via Burigozzo 11 e via San Vittore 49. Dalla periferia al centro, dal centro alla periferia.

l’Accordata è un gruppo aperto, che concepisce la cultura come comprensione, profondità, immaginazione, scalfittura del reale, miglioramento del sé e dei contesti sociali (e non per forza in questo ordine). Abbiamo in animo di aggregare e integrare, ampliare la conoscenza, essere un luogo d’incontro di persone e idee. Progetti, contatti, voglia di partecipare: tutto ciò che potete rovesciare sul tavolo, portatecelo perché ci interessa. Intanto, vi invitiamo a seguire i nostri eventi.

Non ci piace tanto: la televisione, le mode culturali, l’ottusità, il brutto, l’obesità mentale.

Ci piace tanto: la curiosità, il movimento verso l’intensità, lo spirito di finezza, la cultura in tutte le salse.

Pieghevole 2011